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di Alessandra Oliva

Il sacro e il profano

Il sacro e il profano

Ph La Camera Chiara

Il sacro e il profano: un tema che mi è molto caro e a cui ho deciso di dedicare un ciclo fotografico, a partire da Baroque Virgo. Un tema che è tornato molto in voga, nelle collezioni moda e nel proliferare di accessori con croci, cuori sacri e simboli vari dell’ambito religioso, ma che mi affascina da molto tempo prima di questa moda corrente.

Scoprire la sontuosa serie fotografica di Giovanni Gastel dedicata alle Madonne barocche, e girare per il Sud Italia tra tradizionali processioni e chiese popolate da statue di arte sacra, ha fatto il resto nella mia mente.

Il post di oggi prende ispirazione dall’iconografia e dal culto di Santa Rosalia, amatissima patrona di Palermo, una città dove il sacro e il profano si mescolano con fascinosa e vistosa evidenza.

Santa Rosalia, affettuosamente chiamata dai palermitani “la Santuzza”, era una bellissima ragazza di famiglia nobile che colta dalla vocazione scelse di abbandonare tutto per ritirarsi in eremitaggio sul monte Pellegrino, e da eremita contemplativa finì la sua vita. Vissuta nel dodicesimo secolo, il suo culto fu poi ripreso nel 1600. I suoi simboli sono la coroncina di rose, probabilmente legata al nome Rosalia, e il teschio, simbolo della caducità della vita. Così viene raffigurata nell’arte sacra e nelle statue portate in pittoresche processioni che si celebrano un po’ in tutta la Sicilia.

L’intreccio tra sacro e profano di Palermo, il suo barocco e il suo rosa simbolo della città entrano in questa versione moderna, forse un po’ irriverente, di santa Rosalia. Al posto del teschio tengo in mano una rosa aperta, simbolo della vanitas, ovvero della precarietà della vita e di tutte le cose materiali. Non indosso un abito castigato da santa ma una sgargiante maglia baroccheggiante, e mi trucco coi colori sensuali della terra siciliana dove è nata questa ispirazione.

I sacro e il profano, part 2: “Viva Palermo e viva Santa Rosalia”, come si usa ancora dire da antica tradizione.

Alla prossima ispirazione, fashion people.

Sweater: Bay / Necklaces: Airoldi, Le Chimere

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