Stylosophia | Fashion blog Italia |

di Alessandra Oliva

Fimmine

Fimmine – Il Sud, le donne, la moda rétro

Ph La Camera Chiara

Location Siderno Superiore (RC)

“Cammina Maléna, quadro senza cornice,

che bianco ti tramuti in grigio, da carne in pietra.”

Cit. su Maléna di Giuseppe Tornatore

Fimmine, nel mio dialetto e in quello siciliano, indica non solo le donne, ma la femminilità.

Un elegante abito bianco scamiciato d’ispirazione anni Cinquanta è lo spunto per raccontare una storia sulla femminilità e sul fascino incantantore dei nostri antichi borghi di Calabria. Un luogo in cui il tempo sembra sospeso nella lunga estate del Meridione che si prolunga quasi all’infinito, dalle interminabili giornate di scirocco lungo il mare alla luce calda di un borgo scolpito nella pietra bianca e grigia, che sembra uscito da un film di Visconti o Tornatore, o da uno spot pubblicitario di Dolce e Gabbana.

Una storia in cui lo stile rétro racconta il doppio volto della donna nell’immaginario collettivo e primordiale dei paesi di una volta: angelo del focolare e diavola tentatrice, vamp eppure pudica, comunque sempre avvolta da un senso di mistero e da una fitta rete di sguardi chiacchieranti.

Una storia sull’eleganza della moda rétro e sull’essenza della femminilità, che fin dalla notte dei tempi in effetti è fatta, oltre ad essere vista, di luce e ombra, bellezza e segreto. La stessa doppiezza della Maléna del film di Tornatore, un perfetto esempio dell’archetipo e anche del pregiudizio sulla bellezza femminile; oggetto di invidia per le donne, di desiderio per gli uomini, ma in realtà sconosciuta nella sua vera essenza di donna.

Buon fine settimana, fashion people!

 

Dress: Imperial

Shoes: Cafè Noir

Hat:H&M edited by Ilaria Creazione Cappelli

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