Stylosophia | Fashion blog Italia |

di Alessandra Oliva

Art Nouveau revival

Ph Simone Ridi

Location: Parco di Villa Stibbert, Firenze

Art Nouveau revival: omaggio allo stile di un movimento artistico che tanto ha influenzato l’arte, l’estetica e la moda dalla fine dell’Ottocento fino, impensabilmente, agli anni Settanta del secolo scorso.

L’Art Nouveau, chiamata in Italia stile Liberty, si opponeva alla meccanizzazione e alla riproduzione degli oggetti in serie nata con l’inizio della società industriale, ispirandosi per reazione alla natura, alle sue forme curve e sinuose, ed esaltando il gusto per la decorazione. Sinuose infatti sono le curve che disegnano le chiome fluenti delle donne nei manifesti di Mucha, come di quelle dipinte da Klimt, mentre è la linea mista e mossa a disegnare la visionaria architettura di Antoni Gaudì. 

Un’immaginario onirico, visionario, estetizzante, talvolta folle, accompagnava le creazioni e l’estetica dell’Art Nouveau, il cui immenso fascino mi ha sempre stregato non solo per questo gusto raffinato della bellezza ispirata al mondo naturale, ma anche per il senso di mistero e di visione onirica della realtà. Una visione in cui la figura femminile è centrale. Sensuale, sofistica e sfuggente, vagamente orientaleggiante, a volte ambigua, a volte invece di solare bellezza – come nei celebri manifesti di Mucha – la donna nell’Art Nouveau è una creatura di sogno uscita dai boschi ma nello stesso tempo una donna legata alla società e alla moda corrente del suo tempo.

Rievocando questa immagine femminile, insieme a quella stretta simbiosi tra moda e natura che l’ “arte nuova” seppe celebrare come nessun’altra, voilà il mio revival dell’Art Nouveau in chiave moderna.

Buona settimana, fashion people!

Dress: New Collection/ Turban: Stella Z / Broche: vintage / Boots: Primadonna / Bijoux: Dolman

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