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di Alessandra Oliva

La moda tra sacro e profano: ex voto e madonne

In copertina: un look della collezione Madonne lucane di Michele Miglionico, 2015

 

La moda tra sacro e profano: una storia iniziata almeno trent’anni fa.

Era il 1989 e Madonna cantava Like a Prayer, in un video che fece scandalo per il suo mescolare arditamente il sacro e il profano. Quell’estetica sospesa tra sacralità e paganesimo, misticismo ed erotismo, a distanza di tempo resta ancora uno dei migliori esempi dell’unione tra sacro e profano nell’immaginario collettivo. E anche nell’immaginario della moda.

Un rapporto intenso e tormentato, quello tra religione e moda, che dalla fine degli anni Ottanta ad oggi  ha vissuto corsi e ricorsi storici. Così, in questo inizio 2019, i simboli religiosi tornano a spopolare, vivendo una rinnovata love story con il mondo della moda. Cuori sacri messicani, croci, ex voto applicati come portafortuna su abiti e borse, collane e corone da madonne addolorate: soprattutto negli accessori, la tradizionalissima estetica del cattolicesimo è una tendenza affascinante, e molto in voga.

Già nella primavera scorsa se ne erano viste le avvisaglie al Met Gala (celebre galà di raccolta fondi per il Metropolitan Museum of Art’s Costume Institute di New York), dove, per essere in tema con la mostra Heavenly Bodies: Fashion and the Catholic Imagination, celebrità varie si erano trasformate in papesse, madonne spagnoleggianti e angeli piumati.

Ma prima ancora delle suggestioni del Met Gala, prima ancora di Madonna, e prima ancora delle irriverenti sfilate di John Galliano per Dior negli anni Novanta, l’estetica del sacro e profano nasce dal basso. Ha radici nel folclore popolare, nella religiosità intrisa di riti pagani del cattolicesimo latino e sudamericano, con le sue statue di vergini barocche sontuosamente vestite e gravate da corone d’oro, con le sue immagini di madonne addolorate col viso rigato da lacrime rosse e gli abiti neri del lutto arricchiti da ricami e gioielli vistosi.

Folclore popolare, tradizione cattolica, arte ed estetica del Barocco: da questo singolare miscuglio di ispirazioni sospese tra storia e leggenda, la moda rilancia la sua lunga “relazione pericolosa” con la religione. Insomma, dietro un semplice cuore sacro applicato su una borsa, dietro una corona di raggi da madonna profana, c’è tutto un vasto mondo di arte e di storia.

Felice settimana, fashion people!

Madonna, Lily Collins e Amber Heard al Met Gala 2018

Michele Miglionico, collezione Madonne lucane, 2015

Dolce e Gabbana Spring-Summer 2019

Louise Ebel, 2014

Madonne spagnole

 

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