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di Alessandra Oliva

Scoprire Venezia: due luoghi da vedere assolutamente

Scoprire Venezia

Scoprire Venezia: un nuovo post di viaggio dedicato a una città che ho nel cuore, per raccontarne le bellezze celebri insieme a quelle più nascoste e segrete.

Quando si parla di città come Venezia, è facile entrare in confusione pensando alla miriade di luoghi da vedere e cose da fare, ma in realtà, anche se abbiamo a disposizione pochi giorni, è possibile fare una “classifica” delle cose da vedere assolutamente.

Assolutamente perchè uniche al mondo o a Venezia stessa, assolutamente per la loro bellezza, e assolutamente perchè partire da Venezia senza averle viste, potrebbe portare un certo pentimento.

Nel post di oggi vi racconto due luoghi che meritano di essere visti da tutti, amanti dell’arte e non, anche in un weekend: il Teatro La Fenice e il Museo di Palazzo Grimani.

Facendo un itinerario che comprenda Piazza San Marco, Palazzo Ducale, il Ponte dei Sospiri, insomma il cuore di Venezia, è possibile visitare entrambi questi luoghi che si trovano nelle vicinanze, in mezza giornata.

Palazzo Grimani: l’eccezione tra i palazzi veneziani. Quasi unico nel suo genere in questa città pullulante di architetture settecentesche, è decisamente il più bel palazzo rinascimentale di Venezia.

Museo dal 2008, la dimora della famiglia Grimani e del doge Antonio Grimani si ispira alle antiche domus romane e al clima culturale del Rinascimento.

Giardini affrescati sui soffitti, stanze misteriose e segrete, scene mitologiche caratterizzano un palazzo che costituì, grazie al collezionismo dei Grimani, il primo nucleo del Museo Archeologico di Venezia.

La bellezza quasi pompeiana della Sala a Fogliami, dal soffitto interamente affrescato con alberi da frutto, fiori e animali, e la spettacolare Sala della Tribuna – ispirata all’architettura del Pantheon di Roma –  dove il ratto di Ganimede (copia romana di una scultura ellenistica) piomba dall’alto al centro della sala, valgono già da sole l’intera visita di questo palazzo.

La Fenice, o meglio il Gran Teatro La Fenice: non si può visitare Venezia senza vederlo.

Entrare dentro questo magnifico teatro, uno dei più belli d’Italia e del mondo, è un’emozione mozzafiato che capita solo davanti a visioni di eccezionale bellezza. Ma non solo: a rendere emozionante la visita sono anche la sua atmosfera densa di tutta l’arte che si è propagata lì dentro, e la sua storia incredibile fatta di rovinose cadute e di incredibili rinascite.

A Venezia nel tardo Settecento c’erano ben sette teatri, di cui il più lussuoso era il Teatro San Benedetto, che, promosso dalla famiglia Grimani, fu poi ceduto alla Nobile Società dei Palchettisti che, in seguito a un accordo giudiziario del 1787, fu però estromessa e costretta a cedere il teatro ai nobili Venier, proprietari del terreno sul quale si trovava l’edificio. La Società dei Palchettisti decise di costruirne uno nuovo e più grande di quello perduto: il Gran Teatro La Fenice, chiamato come il mitologico e bellissimo uccello immortale, capace di risorgere dalle proprie ceneri, proprio per simboleggiare la rinascita della Società dalle proprie disavventure.

E per ironia della sorte, questo teatro ha dimostrato di essere davvero come una fenice: distrutto per due volte nella sua storia da un incendio, dopo l’ultimo doloso del 1996, che ne lasciò in piedi solo i muri portanti, è stato perfettamente ricostruito come l’originale del 1792, per riaprire i battenti nel 2003. Sulla storia della musica lirica e sinfonica all’interno della Fenice, poi, ci sarebbero da scrivere pagine e pagine; è stata sede di numerose prime assolute di Rossini, Verdi, Bellini, ed ha tuttora un cartellone di grande prestigio.

Entrare nella Fenice è come fare un viaggio ipnotico dentro la bellezza e la storia: lo splendore dello stile rococò della sala, il palco profondo 500 metri quadrati, il trionfo di stucchi e decori in oro e verde acqua, colori perfettamente in simbiosi con Venezia, la vertiginosa prospettiva dei palchi con le loro mille luci soffuse, la bellezza opulenta del palco reale, l’eleganza del salone da ballo ottocentesco, tutto questo e molto di più significa visitare La Fenice.

Accompagnati da una moderna audioguida che spiega efficacemente tutta la storia del teatro sala per sala, si esce da lì con la sensazione di pienezza data dal bello, e con la certezza di aver visto uno dei luoghi imperdibili di Venezia.

Felice weekend, fashion e travel people!

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