Stylosophia | Fashion blog Italia |

di Alessandra Oliva

La ragazza della prateria

La ragazza della prateria

Ph Simone Ridi

Il cielo e le spighe: un tuffo nella magia di un campo di grano per raccontare uno stile e una storia da ragazza della prateria.

Un po’ ottocentesca, un po’ moderna, vestita con la semplicità di un lungo abito bianco arricchito di dettagli sofisticati e ovviamente, adornata da un bel cappello di paglia a tesa larga. In questo modo Elisabetta Franchi ha raffigurato la sua idea della femminilità nella collezione primavera-estate 2018: una donna eterea e romantica che sembra uscita dalle praterie americane e dal vecchio West di fine Ottocento; la ragazza della prateria ottocentesca calata nella modernità, che si veste in modo semplice e bucolico eppure con dettagli sofisticati, indossando lunghi abiti bianchi di cotone e grandi cappelli di paglia. Ispirandomi a questo stile, e alle immagini della sua campagna pubblicitaria girata in un tipico ranch americano, ho voluto raccontare la mia idea di una ragazza della prateria vestita di purezza e di celata sensualità, accarezzata dal frusciare delle spighe di grano e sfiorata da una brezza leggera, in un paesaggio che trasporta in una dimensione senza tempo. Un omaggio allo stile bucolico antico rivisitato nel presente, dove un semplice abito bianco diviene una candida tela su cui disegnare l’armonia tra femminilità e natura,  quel legame profondo con la terra che spesso dimentichiamo, ma che la bellezza di un campo di spighe, col suo giallo silenzio, ci ricorda tutte le estati.

Buona settimana, fashion people!

I was wearing

Dress: Red Queen / Shoes: Floreiza / Hat: no brand / Collar: Angela Caputi

14 Discussions on
“La ragazza della prateria”

Leave A Comment

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.