Stylosophia | Fashion blog Italia |

di Alessandra Oliva

Guida ai giardini segreti di Firenze – part 1

Guida ai giardini segreti di Firenze

Guida ai giardini segreti di Firenze e dintorni: perchè scrivere un post su questo tema? Perchè una delle attrattive più belle da scoprire quando si visita una città, o quando ci si vive, sono proprio i suoi giardini storici, soprattutto nel periodo primaverile, quando la bellezza di questi luoghi tocca il suo culmine.

Attraverso la mia attività per il blog, per il quale cerco sempre location che siano in sintonia con ciò che indosso, ho scoperto negli anni dei giardini poco conosciuti dal grande turismo; giardini nascosti, giardini segreti che sono delle vere chicche non solo da visitare, ma anche oasi di pace e di armonia dove trascorrere qualche ora di relax o con un bel libro da leggere.

Comincio una piccola guida ai giardini segreti di Firenze dal Giardino Bardini: molto meno noto del vicino Boboli, è, tra i vari giardini di Firenze aperti al pubblico, probabilmente il più bello. La sua storia è antichissima, risale al 1300, e della sua storia fatta di passaggi da famiglia a famiglia, di trasformazioni e ampliamenti, fino ad arrivare al proprietario da cui prende il nome, l’antiquario Bardini, il giardino conserva traccia nelle suggestive mura medievali che racchiude al suo interno.

Non è grandissimo, tanto che in mezz’ora lo si gira tutto, ma possiede una grande varietà di paesaggi e di stili: dall’orto botanico mediterraneo al boschetto inglese, che a sua volte include un giardinetto anglo-cinese con tanto di canaletto, fino alla magnificenza delle salinate barocche che rappresentano uno splendido esempio di integrazione tra natura e architettura. Ma le attrattive che rendono famoso il giardino Bardini sono soprattutto due: il belvedere, che offre la più bella tra tutte le viste panoramiche su Firenze, e il lungo pergolato di glicine, praticamente un tunnel vegetale che partendo dal belvedere scende giù creando una prospettiva quasi illusionistica. Inutile dire che tra aprile e maggio, il pergolato di glicine è uno spettacolo da non perdere, che vi resterà impresso nella mente per sempre.

A tutte queste bellezze che questo piccolo giardino – tra l’altro, curatissimo – custodisce come uno scrigno prezioso, si aggiunge l’impagabile atmosfera di serenità che si sente e si respira passeggiando tra i suoi boschetti e i suoi terrazzamenti. Un luogo dove ci si sente riconciliati con l’armonia della natura e del mondo in generale.

Come raggiungere Giardino Bardini: onde evitare il drammatico problema del parcheggio a Firenze, il modo più comodo per raggiungerlo è il treno per la stazione di Santa Maria Novella; da lì, il bus D porterà in circa quindici minuti nei pressi (fermata Via de’ Bardi). Affrontare la ripida salita di Via Costa San Giorgio vi sembrerà una passeggiata, una volta entrati nell’incanto di questi giardini.

Felice fine settimana, fashion people!

 

12 Discussions on
“Guida ai giardini segreti di Firenze – part 1”

Leave A Comment

Your email address will not be published.